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Il Petrolio torna a salire dopo le tensioni in M.O – Argento e Oro: nel 2013 continuerà il trend al rialzo?

 

Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono di 1,17 dollari a 86,62 dollari al barile. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sono salite dopo che un comandante di Hamas è rimasto ucciso in un attacco israeliano, scatenando così il conflitto tra le due parti. I missili palestinesi che hanno colpito le aree attorno a Gerusalemme e Tel Aviv questo venerdì, mentre Israele continua a colpire Gaza.  Gli investitori temono che i paesi vicini musulmani, in particolare l’Iran, possano essere trascinati nel conflitto, e ciò possa influire sulle esportazioni dall’area.  I paesi del Medio Oriente e del Nord Africa producono il 36% della produzione mondiale e detengono il 52% delle riserve del 2011. Sul mercato del petrolio pesano inoltre i timori per il “precipizio fiscale” statunitense, rappresentato da un aumento delle tasse e tagli alla spesa pari a circa 600 miliardi, che dovrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio.

Per quanto riguarda i metalli preziosi nel 2013 la politica monetaria espansiva potrebbe far arrivare l’argento sopra i 50 dollari l’oncia. Da inizio anno le quotazioni dell´argento hanno messo a segno un rialzo di oltre il 15 percento. La forte domanda degli ultimi anni e per i successivi è grazie sopratutto  all´incremento dei prezzi dell´oro, la crescita delle aspettative di inflazione e i tassi a livelli vicini allo 0.

La domanda d’oro è calata nel terzo trimestre di quest’anno dell’11% a 1.084,6 tonnellate dovuto principalmente al declino degli investimenti in monete e lingotti d’oro, ma sopratutto al rallentamento del consumo della Cina. Differente invece la domanda da parte dell’India che è cresciuta invece del 9%. Tuttavia le quotazioni dell’oro potrebbero continuare la salita verso nuovi record, come testimoniato da diversi esperti finanziari.

 
 
 

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